MEET THE EXPERT
Rischio incidente negli impianti per la produzione di energia da biomasse e rifiuti

SESSION D12 / 19 Novembre 2020 / 14:45 - 15:15
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Vincenzo Torretta, Università degli Studi dell'Insubria (IT)


Rischio incidenti rilevanti negli impianti per la produzione di energia da biomasse e rifiuti


V. Torretta, S. Copelli



Biomasse e rifiuti sono una fonte rinnovabile di energia le cui caratteristiche principali sono: 1) essere intrinsecamente legate al territorio, sono infatti disponibili ovunque e largamente diffuse; 2) essere uno degli strumenti indicati per la riduzione delle emissioni di gas serra in atmosfera: il bilancio della CO2 relativo alla conversione delle biomasse e dei rifiuti in energia è considerato neutro. Proprio per la loro diversità sono disponibili numerose tecnologie di conversione che producono altrettante forme finali di energia: energia elettrica (e/o termica), combustibili liquidi, biogas, gas di sintesi, ecc.
Tuttavia, le tecnologie attualmente disponibili per la conversione di biomasse e rifiuti in forme utili di energia comportano delle criticità dal punto di vista dell’operabilità degli impianti e della salute dei lavoratori in essi impiegati. Pertanto, anche per queste tipologie di impianto, non è possibile trascurare la conduzione di un’accurata valutazione dei rischi. Tecniche di identificazione dei pericoli universalmente accettate quali l’HAZOP risultano però troppo dispendiose sia in termini di denaro, sia di personale impiegato, sia di tempo dedicato all’analisi stessa. Inoltre, non risultano prettamente mirate alla tipologia di impianto in analisi. In questo lavoro verrà perciò presentata l’applicazione di una tecnica di identificazione dei pericoli, chiamata Analisi di Operabilità Ricorsiva Avanzata (AORA), che, accoppiata con altre note tecniche di qualificazione dei modi di guasto (FMEA) di un impianto e di quantificazione della probabilità di accadimento di eventi incidentali (Albero dei Guasti o FTA), permetterà sia di condurre un’analisi di rischio completa sia di identificare le aree ATEX attorno alle apparecchiature in modo automatico.
La tecnica AORA è stata applicata a titolo esemplificativo a due differenti processi di valorizzazione delle biomasse e dei rifiuti: 1) un processo di gassificazione di rifiuti e, 2) un processo di produzione di biogas (mediante gasometro e fermentazione anaerobica di reflui animali). I risultati hanno evidenziato, attraverso limitati sforzi di analisi, le principali criticità di queste due tipologie di impianto rendendo inoltre molto semplice e strutturata l’eventuale identificazione delle zone ATEX attorno alle apparecchiature.


Vincenzo Torretta è Professore Associato presso l'Università degli Studi dell'Insubria. La sua attività di ricerca si concentra su: recupero energetico da biomasse e rifiuti, riuso di materiale dai rifiuti solidi e sviluppo del principio dell’economia circolare, trattamenti biologici e termici dei rifiuti solidi, trattamento di effluenti gassosi mediante processi biologici e chimico-fisici, nuove tecnologie per il trattamento di acque reflue e per la bonifica dei terreni contaminati, modellistica ambientale e della sicurezza.